Progetto H2o

"L'acqua è un diritto di base per tutti gli esseri umani: senza acqua non c'è futuro. L'acqua è democrazia." Nelson Mandela

Il progetto H2O è solo una fase del obiettivo principale ed è funzionale alla realizzazione del Centro, infatti, il piano prevede una graduale delocalizzazione del bacino di raccolta dell'acqua, consentendo di diminuire la distanza da percorrere per reperire l'acqua fino ad annullarla, facendo arrivare l'impianto direttamente al Centro di riabilitazione e a gruppi di case. In questo modo potremmo facilitare anche l'irrigazione dei terreni coltivati, incrementando il lavoro svolto dai ragazzi del Centro e la loro autosufficienza.

Come

Il sistema di delocalizzazione sarà graduale perché verrà costruito attraverso un sistema di blocchi che contiamo di procurarci in Italia e di spedire attraverso un container. I blocchi verranno posizionati attraverso una semplice movimentazione del terreno per creare un piano d'appoggio; prevediamo che il lavoro verrà svolto direttamente da membri dell'associazione e da membri della Fondazione e che il tempo totale per concludere la messa in opera sarà di novanta giorni.

Il bacino di raccolta avrà una capienza di 128000 litri e sarà collegato ad un sistema di pompaggio eolico; sopra ai contenitori verrà posizionata una copertura in materiale eco-compatibile necessaria per proteggerli, almeno parzialmente, dal sole. Infine, anche se la zona in cui insisterà l'impianto è di proprietà della Fondazione e dispone già di un servizio di vigilanza, intorno alla struttura verrà installata una recinzione per evitare manomissioni e, al suo esterno saranno collocate le fonti, costantemente utilizzabili.

 

 

Dove

La località in cui si trova il centro è una zona di periferia in cui le abitazioni sono fatiscenti e non hanno né elettricità, né acqua. La fonte più vicina dista circa due chilometri dall'ultima abitazione e per raggiungerla bisogna percorrere un sentiero ripido e circondato da una fitta vegetazione; questo incarico spetta sopratutto ai bambini e alle donne.


Ci stiamo preparando alla realizzazione del progetto tramite il lavoro di volontari e amici che stanno cercando di reperire il materiale necessario. Molte persone ci hanno offerto il loro lavoro e le loro conoscenze per cercare tutti i materiali disponibili e oguno ha dato un'aiuto fondamentale all'associazione.