Progetto di autosufficienza alimentare

Il progetto di autosfficienza alimentare prevede la coltivazione di manioca e ortaggi e l'allevamento di bestiame e pesce, con lo scopo di provvedere alla sussistenza dei bambini della Fondazione e dei loro operatori.

I terreni adibiti a questo scopo sono due al momento: Plateaux de Batechè e Benzeche.

Il primo è un terreno in cui viene coltivata la manioca che viene fatta essiccare per produrre una farina cucinata come la nostra polenta.

L'altro terreno è quello che rientra anche nel progetto h2o e, inizialmente, qui avremmo dovuto coltivare la manioca ma ciò non è  stato possibile perchè il terreno è troppo sabbioso e la pianta non riesce ad attecchire. Così il nuovo progetto prevede la creazione di un lago artificiale, data la presenza di una sorgente naturale di acqua, in cui allevare pesce.

In attesa della costruzione del lago, sul terreno verranno coltivati degli ortaggi e pensiamo di allevare dei maiali per cui è stato creato un edificio che ospiterà i custodi.