Un viaggio chiamato Amore

Posted by on 2 dicembre 2018

Sono giorni che mi risuona in testa questa canzone: “have you seen my travel…”
Inevitabile pensare a quanti anni sono passati, quante persone abbiamo conosciuto, alcune perse mentre altre oggi sono nervature della nostra quotidianità.

Avevo 15 anni quando Daniele e Vittorio sono partiti per il Congo per la prima volta e ricordo esattamente la percezione del cambiamento in loro quando sono tornati. Con loro poi siamo cambiati anche noi, anche se abbiamo conosciuto il Congo direttamente solo 6 anni dopo.
Rivedere oggi queste immagini rasserena perché molti dei problemi che i bambini avevano, a partire dalla malnutrizione, oggi non esistono più e la Fondazione è irriconoscibile… 
Certo, ci sono voluti anni e innumerevoli sacrifici che oggi quasi stentiamo a ricordare, ma ci siamo riusciti, insieme, sotto l’inestimabile guida di Viviane Zari Phemba Tsasa che ha dedicato tutta la sua vita a questo progetto, e grazie ad un Amore che si nutre di se stesso e che ha colorato le nostre vite motivandole e rendendole migliori.

Viviamo un mondo di egoismo e individualità che ci rendono estranei sotto lo stesso tetto, proprio per questo le persone che come me hanno avuto la fortuna di vivere la felicità che deriva dalla condivisione, hanno il dovere di raccontarsi: non per presunzione o vanità ma per solidarietà! Perché gli altri possano vedere che oltre se stessi esiste un mondo in cui la felicità è un traguardo quotidiano. ❤️

Grazie a chi ancora oggi condivide con noi questo stile di vita!

Virgi

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