La maledizione del Coltan

Posted by on 25 giugno 2011

I cellulari ormai fanno parte della nostra vita come qualsiasi altro oggetto domestico ma vi siete mai chiesti cosa si cela dietro alla loro produzione?

Per il Coltan, minerale termoresistente di fondamentale importanza nella costruzioni di apparecchi come i celllulari, computer portatili e consolle, la Repubblica Democratica del Congo subisce guerre da anni.

L'ottanta per cento delle riserve mondiali di coltan si trovano nella giungla di questo paese, dove è stata combatutta la Guerra Mondiale Africana che ha visto ben 6 Paesi confinanti scontrarsi per l'accaparramento delle risorse di cui la Repubblica deomocratica del Congo è ricca.

Le lotte hanno messo in fuga ben 2 milioni di persone, costrette a lasciare le loro case per non morire, ma hanno creato anche numerose vittime, come sempre tra i civili.

Negli anni '90, con la grande diffusione dei cellulari, questa polvere magica chiamata columbite-tantalite arrivò a costare 400 dollari al kg. I guadagni sembravano facili e così nel 1998 scoppiò la guerra che avrebbe dovuto rendere ricchi i ribelli ma rese solo più povera tutta l'Africa.

Nel 2002 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite scrisse un rapporto in cui affermava che l'estrazione del coltan alimentava la guerra ma questo appello fu ignorato da tutto il mondo perchè gli interessi economici in gioco erano troppo alti.

Oggi la Repubblica Democratica del Congo continua a subire violenze dai più disparati Paesi che la raggiungono per portare via un pò della sua ricchezza e che, per distrarre, armano gruppi di ribelli affamati e pronti a seminare paura e morte.

Pensiamo che ogni volta che acquistiamo un nuovo telefono contribuiamo alla guerra del Coltan e proviamo a rendere qualcosa a questo Paese sostenendolo a distanza per un futuro senza paura.

Photo by: Julien Harneis

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